Prestiti a cattivi pagatori e protestati Unicredit

Tra le offerte del mercato del credito, i prestiti a cattivi pagatori e protestati Unicredit sono una soluzione di finanziamento adatta a chi è stato segnalato nel Registro dei Protesti oppure nelle banche dati come il Crif a causa di disguidi finanziari passati, ed ora si trova nella complicata condizione di avere accesso al credito. Come per qualsivoglia istituto di credito o società finanziaria presente sul mercato, il prestito personale classico è quasi impossibile da ottenere, a meno di non avere un garante che offra delle tutele molto solide sia in fatto di reputazione creditizia che per stato patrimoniale, ma si può ricorrere comodamente alla cessione del quinto che assicura la banca del rimborso del capitale erogato, e si rivela uno strumento comodo ed utile per tutti i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato. In questa guida troverete tutte le informazioni utili sui prestiti a cattivi pagatori e protestati Unicredit a partire dalla cessione del quinto dello stipendio e della pensione.

Cessione del quinto Unicredit

La cessione del quinto Unicredit consente a lavoratori dipendenti pubblici, privati, ed anche ai pensionati, di ottenere in breve tempo un capitale a disposizione da spendere con la comodità di una

trattenuta diretta della rata mensile di rimborso, che in ogni caso non può superare il 20 per cento dell’importo complessivo dello stipendio o dell’assegno previdenziale, appunto un quinto. Il versamento viene effettuato direttamente dall’azienda o dall’ente pensionistico alla banca, in questo modo c’è la certezza dell’ammortamento secondo il piano prestabilito: ecco perché la cessione del quinto si presenta come una soluzione fattibile di prestito a protestati e cattivi pagatori.

Secondo quanto informa Unicredit nella pagina dedicata alla cessione del quinto sul proprio sito ufficiale, la cessione del quinto proposta non necessita né di giustificativi di spesa né di ulteriori garanzie patrimoniali o immobiliari, il TAN, il Tasso Annuo Nominale che rappresenta gli interessi sul capitale, è sempre fisso per tutta la durata dell’ammortamento, mentre il TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale che comprende tutte le spese e gli oneri finanziari correlati, può arrivare al massimo al 18,5625 per cento fino a 15.000 euro, e al 14,8875 per cento oltre 15.000 euro.

Le caratteristiche generali del finanziamento

La differenza sostanziale tra una cessione del quinto e il prestito personale standard si risolve in questi punti sintetici:

  • Il capitale viene rimborsato tramite l’ente o la società che paga lo stipendio o la pensione
  • La durata del piano di rimborso è compresa tra 24 fino a 120 mesi
  • Rata mensile trattenuta direttamente in busta paga o pensione, fino a un un quinto della retribuzione netta
  • Le coperture assicurative previste dalla normativa vigente sono a carico della banca nel caso di Unicredit

Oltre ad essere conveniente si tratta del modo più semplice per ottenere prestiti a lavoratori dipendenti cattivi pagatori e protestati, basta avere un contratto a tempo indeterminato o anche a tempo determinato purché la durata del finanziamento coincida con quello del rapporto lavorativo, e i disguidi finanziari precedenti segnalati nelle banche dati e black list varie non rappresenteranno un ostacolo. Vediamo adesso in dettaglio le varie cessioni a seconda delle categorie di soggetti con relativo esempio di finanziamento.

Cessione del quinto dipendenti pubblici Unicredit

Iniziamo la nostra disamina con la cessione del quinto Unicredit per i dipendenti pubblici, che prevede un capitale massimo erogabile di 72.000 euro. Ipotizzando un lavoratore del settore pubblico che richiede un finanziamento in 120 mesi per pagare una rata di 300 euro ogni mese, dal punto di vista dei costi la cessione del quinto Unicredit prevede

 un capitale erogato di 27.000 euro, con un rimborso totale dovuto dal cliente di 36.000 euro. In questo esempio di scuola il TAEG è al 6,13 per cento comprensivo delle spese di istruttoria e oneri fiscali pari a 400 euro, di cui imposta sostitutiva pari a 69,11 euro, e delle commissioni di intermediazione di 180 euro. 

Cessione del quinto dipendenti privati Unicredit

Passiamo adesso ad esaminare la cessione del quinto Unicredit per i lavoratori dipendenti privati, per i quali l’importo massimo erogabile scende a 47.000 euro. Prendiamo sempre come esempio un lavoratore del settore questa volta privato che richiede alla banca un finanziamento in 120 mesi con una rata mensile di 300 euro che risulti un quinto dello stipendio: in questo caso la cessione del quinto Unicredit prevede

 un capitale erogato di 23.000 euro, con un rimborso complessivo ch eil cliente dovrà rendere alla banca di 36.000 euro. Per il lavoratore privato che richiede tale cifra il TAEG è al 9,79 per cento comprensivo delle spese di istruttoria e oneri fiscali pari a 400 euro, di cui imposta sostitutiva pari a 59,71 euro, e delle commissioni di intermediazione sempre di 180 euro. 

Cessione del quinto Unicredit pensionati

Quando parliamo di cessione del quinto Unicredit per i pensionati, innanzitutto dobbiamo specificare che il limite di età previsto dalla banca per i suoi clienti è di 79 anni a fine ammortamento, quindi significa che chi vuole fare un piano in 120 mesi deve avere al massimo 69 anni al momento della richiesta. Per i pensionati il capitale massimo erogabile con la cessione del quinto è di 69.000 euro, e seguendo sempre il nostro esempio standard, con un piano di rimborso in 120 mesi per pagare una rata di 300 euro mensili, abbiamo questi costi:

 un capitale erogato di 25.000 euro, con un rimborso totale dovuto dal cliente di 36.000 euro. Il TAEG in questo caso è fissato al 7,78 per cento comprensivo delle spese di istruttoria e oneri fiscali pari a 400 euro, di cui imposta sostitutiva pari a 64,59 euro, e delle commissioni di intermediazione di 180 euro. 

Consolidamento debiti Unicredit

In caso si abbia più finanziamenti in corso, e avendo sempre la garanzia di un contratto di lavoro dipendente, si può provare a chiedere il consolidamento debiti di Unicredit che con queste premesse non viene esclusa come possibilità di prestito a protestati e cattivi pagatori: con CreditExpress Compact, questo il nome del prodotto finanziario della banca si possono estinguere tutti i precedenti finanziamenti, anche contratti con altri istituti di credito e società finanziarie, pagando un’unica rata e avendo la possibilità di ottenere anche una somma aggiuntiva, con la comodità di avere un solo referente che in questo caso sarebbe Unicredit.

Caratteristiche principali del finanziamento

In sintesi ricordiamo quali sono le caratteristiche peculiari del Credit Express Compact di Unicredit, che offre queste condizioni basilari di finanziamento:

  • Importo del prestito da 2.000 a 50.000 euro per riunire tutti i vecchi prestiti, anche di altre banche e finanziarie, in una sola rata mensile
  • Possibilità di ottenere anche una liquidità aggiuntiva
  • Nel consolidamento del debito oltre agli importi sopra indicati è previsto in aggiunta l’eventuale premio finanziato della polizza assicurativa facoltativa
  • Durata del finanziamento che varia dai 36 ai 120 mesi a tasso fisso
  • Tassi applicati: TAN unico 10,20 per cento –  TAEG massimo 12,37 per cento
  • Possibilità di attivare la polizza facoltativa Vita/Danni Creditor Protection, un’assicurazione che tutela la capacità di rimborso del prestito in caso di eventi pregiudicanti, definitivi o temporanei, come ad esempio la perdita d’impiego

Esempio di finanziamento

Riportiamo per completezza di informazione anche per il consolidamento debiti un esempio pratico di quali sono i tassi applicati e i relativi costi connessi al finanziamento quando ci si rivolge ad Unicredit: se richiediamo 15.000 euro con un piano di ammortamento in 84 mesi

 la rata mensile di ammortamento sarà di 253,08 euro, con un TAN fisso come abbiamo detto al 10,20 per cento, mentre il TAEG nel nostro esempio risulterà essere al 11,13 per cento

Rispetto alla cessione del quinto ovviamente la sicurezza di ottenere il via libera al finanziamento per un richiedente protestato o cattivo pagatore non è garantita, e la banca si riserva in fase istruttoria di compiere tutte le valutazioni circa il merito creditizio e dei requisiti necessari coincidenti con i profili di rischio adottati da Unicredit per dare l’assenso o il diniego al finanziamento.

Prestito Unicredit credito su pegno

A differenza di molte altre banche operanti sul territorio italiano, Unicredit offre la possibilità di ottenere credito su pegno, un modo di ottenere in caso di estremo bisogno liquidità dando in pegno un bene valutabile oggettivamente. Questa formula di finanziamento, che potremmo far rientrare tra i prestiti senza busta paga, è accessibile appunto a chiunque abbia un bene da offrire come garanzia, anche a coloro che risultano essere protestati e cattivi pagatori, oppure privi di qualsiasi garanzia reddituale.

Per accedere a questa forma di prestito basta infatti essere in possesso di oggetti preziosi per poter ottenere il corrispettivo del loro valore, da restituire con gli interessi alla scadenza del contratto. Dopo aver portato l’oggetto da offrire in pegno vengono effettuate delle perizie circa il suo valore e poi corrisposta la cifra in denaro: per ottenere credito su pegno basta consegnare gli oggetti, firmare il contratto, senza alcuna ulteriore pratica burocratica da imbastire. 

Il credito su pegno Unicredit è anche rinnovabile, tuttavia mediante il sito ufficiale l’istituto di credito informa che “a seguito del trasferimento delle attività del credito su pegno in Italia in favore di Custodia Valore – Credito su Pegno Spa a far data dal 01/07/2018, per le informazioni relative ai prestiti su pegno e alle aste degli oggetti costituiti in pegno ( ad esempio gli stabilimenti presso cui sono esercitate le operazioni di prestito pegno e i relativi orari di apertura)  è possibile fare riferimento al sito internet www.custodiavalore.it o contattare il seguente numero 06 99 509 900“.

Condizioni finanziarie del prestito

Indubbiamente le condizioni finanziarie del credito su pegno Unicredit sono più onerose di altre forme di prestito, ma spesso rappresenta l’unica via percorribile come prestito a cattivi pagatori e protestati Unicredit che non abbiano garanzie da offrire come un contratto di lavoro a tempo indeterminato, che consentirebbe di accedere ad una più comoda e conveniente cessione del quinto. Il tasso di interesse è elevato, benché a confronto lo sia meno rispetto a quello di altri prodotti analoghi:

il Tan è fisso e cambia a seconda della durata del contratto e delle somme richieste: in genere è pari a 11,75 per cento per una durata da tre mesi e 2400 euro di prestito, e può salire fino al 17 per cento per tutti gli altri oneri collegati al finanziamento, come ad esempio diritti di custodia dell’oggetto ed assicurazioni. Le durate del contratto sono brevi, e fissate in 3 mesi, 6 mesi o al massimo 12 mesi. 

Se il tasso di interesse è certamente più oneroso rispetto a quello di una cessione del quinto, una compensazione almeno parziale sopraggiunge dalla certezza offerta da Unicredit di una valutazione indipendente legata al valore commerciale corrente, in cui non vengono applicate percentuali di decurtazione come in altri istituti quali i banchi di pegno. Con il credito su pegno Unicredit si riesce ad ottenere pertanto il massimo valore possibile dell’oggetto impegnato, e conseguentemente una cifra più elevata rispetto alla media.

Cosa succede in caso di mancato rimborso

Una delle situazioni più frequenti che accadono con il credito su pegno è che chi vi ricorra, alla scadenza del contratto stipulato, non abbia la possibilità di procedere alla restituzione delle somme ottenute e dei relativi interessi e diritti di custodia: in questo caso

se non si dovesse procedere al suddetto rimborso la banca potrà provvedere alla vendita degli oggetti mediante asta, ma il soggetto che ha contratto il finanziamento sarà comunque libero da qualsiasi altro obbligo ed impegno di tipo economico con l’istituto di credito. 

Conclusioni

Unicredit è un istituto di credito che da sempre per sua mission si propone di trovare soluzioni flessibili ai suoi clienti per venire incontro alle specifiche esigenze, premiando sì in maniera particolare coloro che sono precisi e puntuali nel rimborso delle rate secondo i piani di ammortamento stabiliti, ma offrendo concrete chance di finanziamento anche a coloro che sono stati segnalati come protestati e cattivi pagatori ed avrebbero molte difficoltà ad accedere al credito. Naturalmente la soluzione più comoda è la cessione del quinto, e tra i prestiti a cattivi pagatori e protestati Unicredit risulta essere il prodotto maggiormente accessibile, sebbene i tassi di interesse possano risultare a un primo sguardo lievemente più alti rispetto alla concorrenza, ma bisogna tenere presente comunque che per chi ha avuto difficoltà finanziarie passate i tassi sono sempre superiori alla media in genere. Inoltre la possibilità di credito su pegno, per quanto sia davvero una soluzione estrema, è una dimostrazione comunque di vicinanza a soggetti con difficoltà di accesso al mercato e che non hanno un lavoro dipendente da esibire come solida garanzia, un’ipotesi di finanziamento affatto scontata quando si parla di grandi banche ed istituti.

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