Prestiti online anche a protestati e cattivi pagatori

Sono possibili prestiti online anche a protestati e cattivi pagatori? Il mercato del credito ha imparato negli ultimi anni a sfruttare sempre di più le possibilità che il web offre, implementando ed arricchendo l’offerta di finanziamenti anche per coloro che hanno subito disguidi finanziari e necessitano in maniera urgente di liquidità: i prestiti online da questo punto di vista rappresentano un’occasione ghiotta per ricevere denaro nel più breve tempo possibile, a patto ovviamente di avere i requisiti necessari per l’erogazione del capitale. Inevitabilmente ciò si traduce nell’offerta di un prodotto finanziario come la cessione del quinto per lavoratori dipendenti e pensionati, la sola formula di prestiti online per protestati e cattivi pagatori che può ottenere un via libera da parte della finanziaria sul web senza troppe complicazioni, evitando di richiedere l’intervento di garanti terzi o altre forme di tutele accessorie a sostegno della domanda di finanziamento.

 

Prestiti online, le caratteristiche principali

Quali sono i vantaggi dei prestiti online? Velocità e risparmio, sia di tempo che di costi, consentono alle società finanziarie e gli istituti di credito che lavorano sul web, in maniera esclusiva oppure parallelamente all’attività in filiale, di offrire tassi di interesse vantaggiosi sui prodotti finanziari ai propri clienti, poiché si abbattono molte fasi intermedie che normalmente connotano la lavorazione di una pratica di finanziamento. Questa tipologia di prestito online non si differenzia nei contenuti da un normale prestito personale o una cessione del quinto: cambiano i metodi di interazione tra cliente e istituto creditizio. In generale abbiamo due tipologie di prestito online sotto il profilo della lavorazione della domanda,

ovvero società finanziarie che permettono di svolgere alcune funzioni in Rete, come l’invio della domanda, ma poi è necessario comunque recarsi presso l’agenzia sul territorio più vicina per la stipulazione del contratto, mentre altre finanziarie, oramai in un numero sempre maggiore anno dopo anno,  consentono di svolgere l’intera pratica online, fino all’apposizione tramite firma digitale del proprio consenso all’erogazione del capitale secondo le condizioni finanziarie concordate.

Vengono erogati prestiti online anche a protestati e cattivi pagatori mediante la cessione del quinto, che descriviamo brevemente nel capitolo successivo secondo le sue caratteristiche peculiari. In sintesi i prestiti online si connotano per:

  • Velocità di approvazione ed erogazione, entro le 24-48 ore dall’invio della documentazione completa
  • Costi di gestione azzerati o sensibilmente ridotti
  • Tassi di interesse competitivi (anche se protestati e cattivi pagatori potrebbero avere un TAN e TAEG più elevati a causa del maggior profilo di rischio)
  • Assistenza continua da parte dei consulenti online
  • Garanzia sulla sicurezza dei dati sensibili inseriti nei form presenti nell’area clienti del sito della banca o finanziaria, che impedisce il trafugamento truffaldino o la vendita a terzi a fini pubblicitari senza consenso

Cessione del quinto online

Come abbiamo anticipato, i prestiti a cattivi pagatori e protestati online si traducono in una possibilità di cessione del quinto per lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato con contratto a tempo indeterminato (in alcuni casi anche a tempo determinato), e per i pensionati: la cessione del quinto è una particolare forma di prestito personale in cui la modalità di rimborso si connota per una trattenuta della rata mensile di ammortamento direttamente sullo stipendio o assegno previdenziale, per un importo pari a un quinto massimo del totale. Come mai la cessione del quinto viene erogata ai cattivi pagatori? E perché solo a queste categorie di soggetti e non anche ai lavoratori autonomi che hanno avuto problemi finanziari passati? Semplicemente perché

la presenza della busta paga o del cedolino della pensione rappresenta una condizione necessaria e sufficiente affinché possa avvenire la trattenuta della rata di rimborso del prestito, che viene versata direttamente dal datore di lavoro o ente pensionistico alla finanziaria, il quale ha la garanzia che ogni mese riceverà quanto pattuito, senza timori di un mancato saldo.

Ecco perché protestati e cattivi pagatori possono ricevere la cessione del quinto online senza problemi, ed è ovvio che lavoratori autonomi e liberi professionisti, non potendo contare su un reddito fisso dimostrabile, non possono accedere a questa tipologia di finanziamento. La cessione del quinto presenta diverse peculiarità, ovvero:

  • Tasso di interesse fisso
  • Nessun garante richiesto
  • Nessun giustificativo di spesa
  • Durata di ammortamento del debito compresa tra 24 e 120 mesi
  • Possibilità di avere un anticipo sulla somma complessiva
  • Possibilità di erogazione anche con altri finanziamenti in corso
  • Polizza assicurativa facoltativa oppure obbligatoria a tutela del credito

Esempi di cessione del quinto online

Vediamo adesso alcuni esempi di prestiti online per protestati e cattivi pagatori mediante cessione del quinto, a titolo puramente informativo: sono infatti numerose le società finanziarie che operano in Rete offrendo l’opportunità a lavoratori dipendenti e pensionati di ricevere il finanziamento, qui di seguito riportiamo solo alcune informazioni base circa il prodotto finanziario offerto da vari istituti, e che può essere richiesto appunto anche da chi ha subito segnalazioni negative negli appositi registri.

Cessione del quinto Directafin

Società specializzata in finanziamenti con cessione del quinto e prestiti personali, Directafin opera sul web da oltre 10 anni come intermediario del credito, offrendo opportunità anche a coloro che hanno avuto disguidi finanziari per far ottenere una cessione del quinto. Un esempio di finanziamento con cessione del quinto prevede

su un importo erogato di 28.000 euro da rimborsare in 120 mesi una rata mensile con un importo da 305 euro, proponendo un TAN fisso al 4,20 per cento, ed anche il TAEG è fisso al 5,71 per cento.

Cessione del quinto di Findomestic

Findomestic è una di quelle società finanziarie leader del mercato del credito italiano che propongono un sistema all’avanguardia ed innovativo per richiedere prestiti online dall’invio della domanda fino alla stipula del contratto con firma digitale: la cessione del quinto proposta prevede l’azzeramento di spese di commissioni ed imposte di bollo, a tassi di interesse molto competitivi, e ad esempio su

un importo finanziabile di 16.000 euro per 120 mesi di ammortamento, si potrà pagare una rata da 176 euro di importo, avendo come condizioni finanziarie TAN fisso al 5,80 per cento, e TAEG fisso al 5,95 per cento.

Italprest aiuta protestati e cattivi pagatori

Una delle società più attive sul web è Italprest, che promette di erogare prestiti online anche a protestati e cattivi pagatori in maniera rapida e senza alcun preventivo di spesa: Italprest offre servizi in tutta Italia, ma in aggiunta propone condizioni ulteriormente vantaggiose per i residenti delle province di Roma, Torino, Palermo e Milano dove sono presenti le sedi della società finanziaria Per maggiori informazioni contattare sul sito la finanziaria oppure telefonare al numero verde gratuito 800903935.

Cessione del quinto a protestati con Creditoxte

Un’altra opportunità di credito riscontrabile sul web per i protestati e cattivi pagatori è Creditoxte, che offre la cessione del quinto online in maniera rapida e a tassi abbastanza convenienti. Il TAEG può arrivare al massimo al 18,76 per cento, mentre il minimo è al 5 per cento: facendo l’esempio di un pensionato che vuole ottenere 15.000 euro in 120 rate di ammortamento,

pagherà una rata mensile di importo pari a 176, 79 euro con un TAN al 6,13 per cento, e TAEG al 7,59 per cento, restituendo a fine ammortamento un totale di 21.214,80 euro.

Social lending per protestati: è possibile?

I prestiti online presentano un ulteriore vantaggio, ovvero quello di far saltare completamente le figure di intermediazione, mettendo direttamente in contatto privati che vogliono investire e ricevere denaro: il prestito tra privati nell’era del web prende il nome di social lending, una formula di sharing economy (economia della condivisione) applicata al mondo finanziario. In Italia le piattaforme autorizzate da Banca d’Italia come Prestiamoci o Smartika permettono a tutti gli iscritti di richiedere una certa somma, e gli investitori possono decidere se dare o meno il proprio denaro al richiedente di turno sulla base di un rating, un voto che valuta la capacità di sostenere il rimborso del prestito. I costi del servizio sono davvero minimi, e il successo crescente del social lending testimonia la bontà del peer to peer, come viene anche definita questa modalità di finanziamento tra privati: ma

per protestati e cattivi pagatori non può essere erogato alcun capitale, poiché la reputazione e l’affidabilità creditizia sono tutto. Il social lending è una valida alternativa alle banche tradizionali, con un meccanismo che protegge i risparmiatori suddividendo la somma del prestito tra più investitori per limitare i rischi, ma non è utilizzabile da chi ha avuto disguidi finanziari precedenti. 

Conclusioni

I prestiti online sono molto convenienti anche per protestati e cattivi pagatori, che possono ottenere in questo modo la somma di denaro che si necessita in maniera rapida e a costi più contenuti, grazie al fatto che si abbattono molte fasi intermedie di lavorazione della pratica da parte dei consulenti della finanziaria. I prestiti online per protestati e cattivi pagatori subiscono invero la limitazione di poter essere erogati solo a lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato oppure ai pensionati, a chi insomma può offrire una busta paga o un assegno previdenziale come forma di garanzia, a cui si può applicare la cessione del quinto con una trattenuta diretta su quanto percepito ogni mese. I prestiti online sono quindi possibili anche a coloro che hanno avuto disguidi, ma non ci sono purtroppo margini di manovra per lavoratori autonomi e liberi professionisti, che pertanto non possono accedere a questa tipologia di finanziamento.

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