Prestiti cambializzati a protestati senza busta paga

prestiti cambializzati a protestati senza busta paga rappresentano una delle soluzioni di finanziamento più ricercate da coloro che hanno avuto disguidi finanziari precedenti e non possono ricorrere alla cessione del quinto normalmente proposta da istituti di credito e società finanziarie per erogare un capitale ai segnalati nelle banche dati. In questa guida vedremo cosa sono e come funzionano i prestiti con cambiali senza busta paga per protestati, che rappresentano molto spesso la sola possibilità di ottenere credito per lavoratori autonomi, liberi professionisti a partita Iva, e anche disoccupati con garante, avendo a che fare con le cambiali invece che con le classiche rate di ammortamento del debito come in un prestito personale.

Prestito con cambiali: cosa comporta?

Essere iscritto nel Registro dei Protesti comporta delle normali restrizioni di accesso al credito, e molto spesso non resta che rivolgersi alle finanziarie che erogano prestiti cambializzati a protestati senza busta paga: la presenza delle cambiali invece che delle rate di ammortamento comporta

una maggiore garanzia per l’istituto erogatore, poiché attraverso questi titoli di credito può richiedere il pignoramento dei beni del debitore in caso di mancato pagamento anche di una sola cambiale, aggirando così il rischio insolvenza.

Per essere considerata legalmente valida la cambiale prevede:

  • Compilazione dei dati identificativi di ente erogatore e destinatario
  • La data
  • Firma del debitore
  • Apposizione di un bollo

Una volta stabilito il piano di ammortamento con un certo numero di cambiali, la somma di denaro viene erogata in brevissimo tempo, tra le 24 e le 48 ore, inoltre è possibile concordare uno spostamento della data di scadenza delle cambiali stabilendo un nuovo accordo fra le parti.

Cos’è una cambiale?

Abbiamo visto che cos’è il prestito cambializzato e le principali differenze rispetto al prestito personale classico, ma forse non tutti sanno con esattezza cosa sia una cambiale: si tratta di uno strumento di credito che concede una somma di denaro al destinatario e costituisce un titolo esecutivo per il creditore, che permette in caso di mancata restituzione del denaro prestato di avanzare in via diretta una procedura di espropriazione dei beni del soggetto che non copre la cambiale emessa, con lo scopo di ottenere la restituzione del capitale erogato. L’istituto è disciplinato dalla Legge Cambiaria R.D. 14 dicembre 1933 n. 1669, con la quale si distinguono due tipologie di cambiale, ovvero:

  • La cambiale tratta per cui un determinato soggetto, detto il traente, ordina a un secondo soggetto, il trattatario,  il pagamento di un capitale ad un terzo soggetto, il prenditore.
  • La cambiale intesa come vaglia o anche pagherò, per cui un determinato soggetto, l’emittente, promette il pagamento di un capitale ad un secondo soggetto, il prenditore.

Quando parliamo di prestiti cambializzati per protestati senza busta paga ci rivolgiamo esplicitamente al secondo tipo di cambiale qui descritto.

Chi può richiedere il prestito cambializzato?

Data la natura specifica dello strumento, un gran numero di soggetti è abilitato a richiedere i prestiti con cambiali, benché non a tutti risulti conveniente farlo, a causa dei costi più elevati della media: i protestati e i cattivi pagatori sono i principali destinatati di questa tipologia di finanziamento, che deve essere richiesta presso specifiche società finanziarie che li erogano. Anche i disoccupati possono accedere a questa forma di credito,

ma in questo caso è necessario presentarsi con un garante che funga da debitore coobbligato al rimborso del capitale ricevuto, il quale garante non deve avere altri finanziamenti in corso, non risultare iscritto nei registri dei cattivi pagatori, ed avere un reddito fisso dimostrabile sufficiente a sostenere l’ammortamento del debito contratto dal titolare del finanziamento.

Requisiti per accedere al finanziamento

I parametri per accedere al prestito cambializzato per protestati senza busta paga risultano meno stringenti rispetto ai prestiti personali o alla cessione del quinto, tuttavia è necessario comunque presentare documenti e garanzie in fase istruttoria, ovvero:

  • Copia di un documento di identità
  • Tessera sanitaria o codice fiscale
  • Copia del TFR se si è lavoratori dipendenti
  • Copia della dichiarazione dei redditi per gli autonomi
  • Firma di un garante per disoccupati

Il garante potrebbe essere richiesto anche ad altre categorie di soggetti, soprattutto se il capitale richiesto dovesse risultare particolarmente elevato. Un altro tipo di garanzia reale che può essere richiesto a sostegno della domanda di finanziamento, in caso di importi elevati, è un immobile di proprietà su cui iscrivere un’ipoteca.

Costi da sostenere

A fronte di una maggiore facilità di erogazione, il lato negativo dei prestiti con cambiali sono i costi da sostenere, che appaiono più elevati della media rispetto ad altri tipi di finanziamento disponibili sul mercato. Questi maggiori costi si traducono principalmente in:

  • Tasso di interesse applicato che può essere anche molto elevato (superiore al 10 per cento), eventualmente abbassabile finalizzando il prestito, sottoscrivendo la doppia firma con garante oppure inserendo delle penali sull’estinzione anticipata, che generalmente non sono previste nel prestito con cambiali
  • Costi accessori del finanziamento che influenzano il TAEG, come le commissioni e gli oneri per l’istruzione dell’apertura pratica del finanziamento, i costi di acquisto delle cambiali e per la registrazione del contratto di finanziamento
  • Costo della polizza di assicurazione contro tutti gli eventi che potrebbero pregiudicare la restituzione del capitale e degli interessi, dalla perdita del lavoro al decesso anticipato, copertura assicurativa che è obbligatoria nei prestiti cambializzati a protestati senza busta paga

Durate e importi

Quanto posso richiedere con i prestiti con cambiali senza busta paga? Normalmente gli importi erogati attraverso questa tipologia di finanziamento

oscillano tra 2.500 e 50.000 euro, ma molto dipende anche dalla tipologia di reddito percepito dal richiedente, che può influenzare l’entità dell’importo. La presenza di un garante solido ed affidabile può invece consentire un’erogazione maggiore a discrezione della finanziaria che eroga il prestito.

Come per i prestiti personali classici, anche i finanziamenti cambializzati hanno piani di ammortamento dilazionabili in svariate mensilità, compresi tra un minimo di un anno a un massimo di 10. A differenza dei prestiti personali e della cessione del quinto, nel prestito con cambiali non sono previste penali in caso di estinzione anticipata, salvo diversi accordi fra le parti.

I prestiti cambializzati on line

Poiché non è molto facile ottenere prestiti cambializzati a protestati senza busta paga, con la diffusione dell’economia digitale sono andate aumentando le società finanziarie che operano esclusivamente sul web, proponendo prestiti cambializzati on line, in cui procedura di richiesta e l’iter di valutazione della domanda di finanziamento avvengono attraverso form sul web e con tempistiche rapide: tuttavia

si consiglia di muoversi con una certa cautela informandosi sull’affidabilità della società finanziaria o di intermediazione, poiché con la crescita delle proposte finanziarie on line si è moltiplicata in maniera proporzionale la denuncia di truffe. In particolare bisogna prestare particolare attenzione a TAN e TAEG, ossia i valori percentuali che indicano il tasso di interesse applicato, e l’insieme dei costi complessivi connessi al finanziamento: se risultano essere molto bassi muoversi con prudenza, perché il rischio frode è alquanto elevato.

I prestiti cambializzati veloci

Quando si necessita di un urgente bisogno di liquidità, la richiesta per protestati e cattivi pagatori ricade sui prestiti cambializzati veloci: le società finanziarie che li propongono esercitano prevalentemente o esclusivamente sul web, e inviando tutta la documentazione richiesta, l’esito viene comunicato entro 24 o 48 ore al massimo, anche per coloro che non hanno busta paga a garanzia. Una volta che viene concesso il finanziamento,

il denaro viene accreditato sul conto corrente tramite bonifico bancario oppure consegnato personalmente mediante assegno circolare: il rimborso avviene pagando le cambiali firmate e vidimate dal bollo presso la banca d’appoggio scelta al momento della firma del contratto, e l’importo delle singole cambiali sarà dato dalla somma di una quota capitale e di una quota di interessi proprio come avviene in un normale prestito personale. Altra analogia con il prestito classico è il tasso di interesse, fisso e costante per tutta la durata del rimborso. 
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